Alias Email : Perchè usarli e che cosa sono
16 ottobre 2026 · Michele Pelosi
Il problema: la tua email è già in giro
Have I Been Pwned, il servizio che raccoglie gli indirizzi finiti nei furti di dati, ne conta oggi oltre 17,8 miliardi, rubati da più di 1.000 siti violati. Sono più di due indirizzi per ogni abitante della Terra. La domanda quindi non è se la tua email è stata esposta, ma dove.
Puoi controllarlo subito su haveibeenpwned.com: inserisci la tua email e scopri in quali furti compare.
Cosa succede quando un sito viene violato
Quando un sito viene violato, email e password finiscono in liste che vengono vendute e scambiate. Dei programmi automatici le provano poi su centinaia di altri servizi: banca, Amazon, social, posta. Si chiama credential stuffing e funziona perché tendiamo a riciclare le credenziali.
| Il dato | Cosa significa per te | Fonte |
|---|---|---|
| Solo il 49% delle password di un utente è diverso da un servizio all'altro | Metà delle tue chiavi apre più di una porta | Verizon DBIR 2025 |
| Il 19% dei tentativi di accesso giornalieri è credential stuffing | Un login su cinque è un robot che prova dati rubati | Verizon DBIR 2025 |
| Le credenziali rubate sono la prima porta d'ingresso degli attacchi (22%) | Non serve "bucare" niente: basta entrare con le tue chiavi | Verizon DBIR 2025 |
| 507 incidenti gravi in Italia nel 2025 (+42%), il 9,6% del totale mondiale | L'Italia è un bersaglio sproporzionato rispetto alle sue dimensioni | Clusit 2026 |
| Phishing in Italia: +66% in un anno | Le email truffa sono sempre più credibili, anche grazie all'IA | Clusit 2026 |
Con la stessa email ovunque, il ladro ha già metà della combinazione. Gli manca solo la password, e spesso è la stessa.
Cos'è un alias
Un alias è un indirizzo email "di facciata" che inoltra tutto alla tua casella vera. Pensalo come un numero di telefono usa e getta: chi ti scrive vede solo l'alias, mai il tuo indirizzo reale. Ne crei uno diverso per ogni servizio, ad esempio netflix.x7k2@… o negozio-scarpe@….
Cosa ci guadagni:
- Scopri chi ha perso o venduto i tuoi dati. Se l'alias usato solo per il negozio di scarpe riceve spam o phishing, sai esattamente da dove è uscito.
- Spegni lo spam con un clic. Disattivi quell'alias e il problema sparisce, senza cambiare la tua email principale.
- Un furto resta chiuso in una stanza. Se un sito viene violato, i ladri hanno un indirizzo che non funziona da nessun'altra parte.
- Separi le tue vite online. Lavoro, acquisti, social e newsletter non si possono collegare tra loro tramite la stessa email.
L'anonimato non serve a nascondersi, serve a proteggersi
"Non ho niente da nascondere" è la frase che sento più spesso.
Ma anche chi non ha niente da nascondere chiude la porta di casa a chiave e non scrive il PIN della banca sul bancomat.
Ridurre quanto di te è in giro non è sospetto: è la cintura di sicurezza della vita digitale.
Meno dati collegati a te significano meno truffe su misura, meno furti d'identità e meno account rubati a catena.
Il phishing più pericoloso è quello che conosce il tuo nome, la tua banca e i tuoi acquisti.
Un limite onesto: un alias nasconde il tuo indirizzo a chi ti scrive, ma non ti rende invisibile al tuo provider di posta, né sostituisce password diverse e l'autenticazione a due fattori. È un livello di protezione in più, non uno scudo magico.
Inizia in 10 minuti: Proton o Tuta
Entrambi sono servizi email europei, cifrati e attenti alla privacy. Scegli in base a quanto vuoi spendere e quanto ti incuriosisce l'argomento.
| Proton | Tuta | |
|---|---|---|
| Per chi | Vuoi iniziare gratis, subito | Vuoi il massimo con una spesa minima |
| Piano consigliato | Free (0 €) | Revolutionary (circa 3 €/mese, con pagamento annuale) |
| Alias inclusi | 10 alias casuali "Hide-my-email", disattivabili quando vuoi | 15 alias sui domini Tuta, illimitati con un dominio tuo |
| Dove si trovano | App Proton Mail o Proton Pass | Impostazioni dell'app Tuta Mail |
Il metodo che uso io: alias infiniti al prezzo di tre caffè al mese. Con Tuta Revolutionary colleghi un dominio tuo, ad esempio ilmiocognome.it, e crei tutti gli indirizzi che vuoi: [email protected], [email protected], [email protected].
Il dominio si compra a parte: un .it o un .eu costa meno di 20 € l'anno.
In più, la tua identità email non dipende più da nessun provider: se un giorno cambi servizio, i tuoi indirizzi restano tuoi.
Se ti incuriosisce, scrivimi e ne parlo in un articolo dedicato, oppure contattami via email per dei consigli veloci.
La checklist per partire oggi:
- [ ] Controlla la tua email su haveibeenpwned.com
- [ ] Crea un account Proton (gratis) o Tuta (da circa 3 €/mese)
- [ ] Crea un alias per ogni nuovo account che apri
- [ ] Cambia l'email dei 3 account più importanti (banca, Amazon, social) con un alias dedicato
- [ ] Attiva l'autenticazione a due fattori dove possibile
Non serve cambiare tutto oggi. Basta iniziare dal prossimo account che apri ;)
Fonti
- Have I Been Pwned: conteggio degli indirizzi compromessi
- Troy Hunt, "2 Billion Email Addresses Were Exposed", novembre 2025
- Verizon DBIR 2025, sintesi di Aembit
- Rapporto Clusit 2026, sintesi di 01net
- Proton, tipi di indirizzi e alias
- Tuta, piani e prezzi e alias illimitati con dominio personalizzato
- PricingSaaS, prezzi Tuta
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